Ecce homo


Ecce homo, "ecco l'uomo", è la frase pronunciata da Ponzio Pilato, allora governatore romano della Giudea, ai Giudei nel momento in cui mostrò loro Gesù pieno di piaghe e ferite sanguinanti dopo la flagellazione a cui lo aveva condannato. 
Della flagellazione di Cristo sono state fatte diverse raffigurazioni, fra le quali una realizzata dal pittore bolognese Guido Reni (1575-1642).
Ecco la mia versione in mosaico, realizzata a 4 mani con mio padre, appassionato anche lui di mosaico. E' composto da tessere ricavate da piastrelle in ceramica smaltata e ha una dimensione di 43x55 cm circa.






A presto!!

La Madonna del dito

Questa è la Madonna addolorata di Carlo Dolci (1616-1686), meglio conosciuta con il nome di "Madonna del dito" perché da sotto il manto della Vergine spunta il dito pollice di una mano. La Madonna, nella sua tenerezza materna, esprime tutta l'angoscia di una madre per le sofferenze e i patimenti del mondo. Ecco la mia versione mosaicata, realizzata anche stavolta con tessere ricavate da piastrelle in ceramica!!




Alla prossima!!!

La Madonna della strada


“Madonnina” è il dipinto di fama mondiale a cui è legato il nome del pittore dalmata Roberto Ferruzzi (1853-1934), che la eseguì a Luvigliano, sui Colli Euganei. e con il quale vinse, nel 1897, la seconda Biennale di Venezia, alla quale aveva partecipato con l'intento di rappresentare la Maternità. Grazie alla straordinaria dolcezza espressiva, il dipinto ebbe un enorme successo popolare tanto che il nome originale  di “Maternità”, venne cambiato, a furor di popolo, in “Madonnina”. Fu subito acquistato per trentamila lire, una cifra astronomica per quei tempi. Più volte rivenduto, venne acquistato dai Fratelli Alinari, proprietari della nota casa Fotografica. Prima di rivenderlo, si riservarono il diritto di riproduzione di ogni tipo, tanto che la fama dell'opera superò quella dell'autore. Dell'originale si persero però le tracce: acquistato da una americano, sembra sia perito con l'affondamento della nave che lo trasportava in America. Alcuni  sostengono a causa di una tempesta, altri per siluramento dei tedeschi. Non è più un mistero invece l'identità dei personaggi ritratti. Modella ispiratrice del quadro di Madonnina, infatti, fu una giovinetta di Luvigliano, Angelina Cian, che teneva in braccio il fratellino Giovanni, di pochi mesi. Ferruzzi, colpito da tanta tenera visione, immortalò su tela la bellezza di tale immagine, con l'intento di rappresentare la Maternità. All'epoca del ritratto Angelina aveva solo 11 anni e, come era costume di allora, nelle famiglie numerose, le bambine più grandicelle dovevano trasformarsi in mamme a tempo pieno ed occuparsi dei fratellini più piccoli. Un bambino tra le braccia di una bambina: forse fu proprio questo aspetto che ispirò il Ferruzzi, il quale attraverso la sua arte cercò di sublimare la fatica quotidiana di questa giovane ragazza. 
Caratteristiche principali di questa immagine sono la straordinaria dolcezza espressiva e la toccante umanità dei due soggetti. Il bimbo addormentato, completamente abbandonato tra le braccia della madre, avvolta in una mantella blu, che, con lo sguardo fisso in un punto infinito, sembra affidare alla Provvidenza non solo le sorti della sua creatura, ma anche quella della sua stessa esistenza. Qualcosa di indefinibile colpisce lo spettatore che non riesce ad allontanare lo sguardo dall'immagine, anzi vi si sofferma con più attenzione per separare gli elementi umani da quelli divini, senza però riuscirci.

Ho riprodotto questa tenerissima immagine in uno dei miei primi esperimenti con i mosaici figurativi e questo è il risultato ottenuto! Il mosaico, composto da tessere in ceramica smaltata e racchiuso in una cornice dorata, misura 60x60 cm circa.



Al prossimo post!!!

La Vergine di Korsunskaya

Conosciuta in lingua slava come Korsunskaya, questa icona prende il nome dalla città della Crimea in cui fu realizzata per la prima volta. Si tratta di una rappresentazione della Madonna della Tenerezza. Il viso della Madonna e di Gesù, infatti, si riuniscono in una espressione di dolce intimità
La Vergine Maria abbraccia teneramente con entrambe le mani il Bambino che benedice con la mano destra e tiene un rotolo nella sinistra. Colpiscono molto i pensosi e tristi occhi di Gesù che sembra prevedere la sua passione. La Madonna, con in testa una delle tre stelle che rappresentano il dogma della sua "verginità perpetua", prima, durante e dopo la nascita di suo Figlio, lo rincuora e lo abbraccia con affetto e protezione materna.





Ho realizzato due mosaici in ceramica smaltata che raffigurano la Vergine di Korsunskaya. Eccoli!!

Versione 1





Versione 2






A presto!!

La Vergine di Vladimir

La Madonna di Vladimir, dal nome della città russa di Vladimir, è una delle icone ortodosse più venerate in Russia. 
Essa rappresenta la Madre di Dio con Gesù Bambino in braccio, nella tipologia iconografica detta Eleusa ("della tenerezza").
In questo tipo di effigi il Bambino si appoggia teneramente sulle guance della Madre, mentre Ella ha una espressione pensosa e mesta come se stesse meditando già la Passione del Figlio.

Nella mia versione in mosaico, realizzata con tessere ricavate da piastrelle in ceramica smaltata, ho utilizzato per il manto della Madonna al posto del nero il color rosso porpora. 
Questo è il risultato ottenuto!




Arrivederci al prossimo post!

San Pio da Pietrelcina

Ecco la versione in mosaico di una delle foto più famose di San Pio da Pietrelcina. Anche in questo caso il mosaico è composto da tessere ricavate da piastrelle in ceramica. 
Dimensione del lavoro (senza cornice) 35 x 40 cm circa.






Un saluto! A presto!